Bagnolifutura, 19 rinvii a giudizio per disastro ambientale

Una bonifica mai realizzata ma costata 107 mln di euro

di Redazione

Una finta bonifica costata 107 mln di euro e l’accusa di disastro ambientale. Sono questi i reati e agli amministratori di Bagnolifutura, la società per la bonifica e la decontaminazione dell’area ex ItalSider di Bagnoli che proprio in questi giorni ha annunciato il fallimento.

GUARDA IL VIDEO DELLA PROTESTA DEI DIPENDENTI

Tra i destinatari dei provvedimenti gli ex vicesindaci di Napoli ed ex presidenti della società di trasformazione urbana Bagnolifutura: Rocco Papa e Sabatino Santangelo, l’allora direttore del ministero dell’Ambiente Gianfranco Mascazzini, gli ex direttori di Bagnolifutura Mario Hubler e Carlo Borgomeo, il direttore tecnico della Bagnolifutura e responsabile della pianificazione e dello svolgimento della bonifica Gianfranco Caligiuri; il dirigente del Dipartimento provinciale dell’Arpac di Napoli Alfonso De Nardo.

Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta del pm Stefania Buda che aveva chiesto il processo per tutti gli imputati. Processo che inizierà il 3 aprile davanti alla sesta sezione penale del Tribunale di Napoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *