Bagnoli e Fuorigrotta senza luce: cosa sta succedendo e cosa fare

Il presidente della X Municipalità, Diego Civitillo, risponde alle tante segnalazioni ricevute, in merito a intere aree dei due quartieri rimaste senza illuminazione pubblica.

Dopo le tante segnalazioni ricevute dagli abitanti di Fuorigrotta e Bagnoli, in merito all’assenza di illuminazione pubblica in alcune aree dei due quartieri, è arrivata la risposta di Diego Civitillo, presidente della X Municipalità, tramite un post sulla sua pagina Facebook.

Ricevo numerosi messaggi relativamente ai continui problemi connessi alla rete elettrica e alla pubblica illuminazione.
Di seguito alcune utili informazioni per comprendere cosa sta accadendo, cosa sta facendo l’amministrazione e cosa può fare la cittadinanza.

Da diversi mesi su tutto il territorio municipale si stanno ripetendo guasti continui alla rete elettrica. L’incendio dei trasformatori a viale Campi Flegrei che ha coinvolto anche i cavi, l’incendio di centinaia di metri di cavi a viale Augusto e negli ultimi giorni i trasformatori andati in fumo al Pendio Agnano. In tutti e tre i casi Enel è intervenuta immediatamente ma i danni erano notevoli con tempi di ripristino lunghi.

Cosa accade in questi casi?
Enel per garantire la fornitura alle civili abitazioni e alle attività commerciali sospende l’erogazione per la pubblica illuminazione. I generatori di emergenza (o lo spostamento del carico su altre aree di trasformazione) non consentono l’erogazione “standard” di tutta la rete e quindi si è costretti a “tagliare” qualcosa.

Come mai stanno accadendo disagi e danni così frequentemente?
Probabilmente la risposta è da trovarsi nella vetustità della rete elettrica e nei nuovi carichi (in continuo aumento). Basti pensare solo a condizionatori ecc… per capire quanto sia aumentata la necessità di erogazione elettrica. Sono quindi frequenti sovraccarichi che una rete “anziana” non riesce a supportare.

Chi gestisce la pubblica illuminazione?
Il servizio di gestione e manutenzione della pubblica illuminazione è stato dato a seguito di gara pubblica alla società Citelum. La Citelum si occupa del guasto della rete di servizo esclusivamente ad uso della pubblica illuminazione. Nei casi di guasti estesi alla rete di approvigionamento non è direttamente la Citelum ad intervenire che, ripeto, è coinvomta solo in caso di guasto alla rete di alimentazione della pubblica illuminazione.

Cosa fanno comune e municipalità?
In primis segnalano i problemi e seguono le operazioni.
Non interveniamo direttamente non avendo competenza in merito, e quando parlo di competenza intendo soprattutto quella tecnica.
Le competenze tecniche sono importanti e non ci si improvvisa tecnici di grandi reti, per questo esistono società che gestiscono tali attività.

Come risolvere strutturalmente il problema?
Come tutti sanno (per i lavori stradali che stanno creando disagio) da diversi anni stiamo lavorando con Terna per la sostituzione del cavidotto principale che serve la città di Napoli. Verranno create nuove aree di trasformazione energetica e verranno eliminati i tralicci inquinanti dalla zona di Agnano.
Tali attività dovrebbero creare una maggior stabilità nell’erogazione e quindi minori danni alla rete.

Cosa può fare il cittadino?
Segalare eventuali disservizi e malfunzionamenti della rete pubblica alla citelum mediante il numero apposito specificando strada e numero del palo o dei pali non funzionanti.
Pubblicare la immagini sui social non è una segnalazione ufficiale, la Citelum (piuttosto che Enel in caso di guasto alla rete più in generale) non recepiscono segnalazioni da gruppi social.

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