Back to work Mr President Obama. Analisi del voto americano. Da NY Nicola Di Fiore

Back to work Mr President

Analisi del voto americano del nostro corrispondente da NY Nicola Di Fiore

I dati evidenziati dal New York Times dicono che  Obama ha vinto perche’ ha conquistato il 55% del voto femminile contro il 52% di Romney  riferendoci ai famosi Stati Chiave (vedi tabella sotto, prima riga dei sondaggi sul NY Times). Altro dato interessantissimo e che Obama raccoglie circa il 93% dei voti della comunita’ Afro Americana ma ancor piu’ eclatante e’ il 71% dei Latinos  e il 73% degli Asiatici.

Un giovane Presidente legatissimo al suo “Blackberry” che vince anche e grazie soprattutto ai giovani circa il 60% tra 18-29 anni. Ovviamente anche il redditto pro capite sposta i voti a suo favore. Dopo i sobri festeggiamenti per la sua rielezione Obama ritorna subito al lavoro.

Nessuna pausa per il rieletto presidente Americano, oggi ha parlato telefonicamente con lo Speaker John A. Boehner (l’equivalente del nostro presidente della Camera), che molti moderati auspicavano come potenziale avversario di Obama alla corsa per la Casa Bianca. Il quale ha affermato: “Mr President questo e’ il suo momento, siamo pronti ad essere guidati non come Democratici o Repubblicani ma come Americani. Vogliamo che lei ci guidi non come progressista o conservatore ma come Presidente degli Stati Uniti d’America”

Quest’affermazione avviene poche ore dopo che il Senatore Harry Reid  leader del della maggioranza Democratica al Senato, in un grande gesto di distensione aveva detto, lui che e’ stato un pugile “E’ meglio ballare che combattare”

Quindi il clima sembra di grande distensione da parte delle tre massime cariche della politica Americana. Obama avra’ circa due mesi per preparare la sua lista di Ministri il 20 gennaio  2013 giurera’ sulla famosa Bibbia di Lincoln e sulla Costituzione.

Tra qualche giorno pubblicheremo il meglio della diretta effettuata da New York da Road Tv Italia in occasione dell’elezione di Barack Obama.

Dal nostro corrispondente da New York

Nicola Di Fiore

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