Avellino-Latina 1-1, un gol di Ciano salva i biancoverdi all’ultimo minuto

L’Avellino spreca l’occasione di fare punti su Empoli e Palermo e si accontenta di un pareggio raggiunto solo nel finale.

Termina 1-1 la sfida con il Latina, biancoverdi pareggiano con Ciano nel finale.

di Nicola Rossi

Finisce con un gol per parte l’anticipo della seconda giornata di Serie B e del 2014. Al Partenio, l’Avellino fallisce l’appuntamento casalingo contro un Latina messo molto bene in campo. Grande atmosfera allo stadio, si parte con l’iniziativa benefica per la funicolare di Montevergine poi è solo calcio giocato, e che calcio. Una partita incredibile, giocata in maniera splendida da ambo le parti. Numerose le occasioni capitate soprattutto sui piedi di Jonathas, Morrone oltre ad un salvataggio eccezionale di Fabbro su Paolucci. Gli ospiti giocano veramente bene, meglio dei lupi più contratti e paurosi. Il primo tempo però finisce a reti bianche.

La seconda frazione di gioco parte con lo stesso sprint del primo tempo: il Latina continua ad imporre il proprio gioco e dopo 17 minuti viene premiato con il vantaggio di Cottafava che di testa, lasciato solo sul secondo palo, mette in rete. Il gol sprona i biancoverdi di Rastelli che tentano una timida reazione. Passano i minuti ed i padroni di casa si fanno sempre più pericolosi; alla mezz’ora doppia clamorosa occasione: prima Schiavon ma Iacobucci sventa la minaccia, poi sulla ribattuta si avventa Castaldo che di testa colpisce verso la rete ma Alhassan, alla disperata, salva tutto proprio sulla linea. E’ un Avellino che ha preso coraggio, la situazione sembra essersi capovolta. Il pubblico spinge i propri beniamini verso l’insperato pareggio che arriva proprio nelle battute finali. E’ il 91′, Biancolino serve splendidamente bomber Ciano che buca Iacobucci con un delizioso diagonale. Finalmente parità al Partenio, esplodono di gioia i tifosi ma l’Avellino non sembra accontentarsi e subito si ricatapulta in avanti alla ricerca del gol della vittoria che avrebbe del clamoroso. I lupi ci vanno vicinissimi al 93′ inoltrato con Castaldo che, praticamente solo, si divora il più facile dei gol sparando alto il pallone. L’arbitro fischia la fine del match, non c’è più tempo. Termina in parità una partita dalle emozioni infinite. Un risultato giusto, comunque, per quello che si è visto in campo.

Occasione sprecata per l’Avellino in quanto una vittoria sarebbe stata fondamentale, in virtù della sfida del lunedì tra le prime due della classe: Empoli e Palermo. Rastelli può essere orgoglioso di questa squadra che lotta fino alla fine nonostante una serata difficile. L’Avellino c’è, è presente e voglioso di lottare per la promozione. Ora bisogna ripartire dalla grande reazione finale.

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