Atterraggio di emergenza a Capodichino a causa di un gabbiano risucchiato dal motore

Atterraggio di emergenza a Capodichino a causa di un gabbiano risucchiato dal motore

Atterraggio di emergenza a Capodichino. Un aeromobile dell’Alitalia è stato costretto a rientrare per un guasto verificatosi all’interno di uno dei motori.

Atterraggio di emergenza a Capodichino. E’ avvenuto nel pomeriggio di ieri, martedì 9 giugno. Un aeromobile dell’Alitalia in partenza dallo scalo di Capodichino, con destinazione Milano, in fase di decollo, è stato costretto a rientrare per un guasto verificatosi all’interno di uno dei motori.

 

Atterraggio di emergenza a Capodichino: la vicenda

Erano trascorsi circa 5 minuti dalla partenza, avvenuta alle 17.45, quando l’attenzione dell’equipaggio e dei passeggeri è stata attirata da un rumore sordo proveniente dall’esterno. Una sorta di colpo seguito pochi secondi dopo da quello provocato dai giri a vuoto di una delle eliche. Dalla cabina piloti, il comandante ha avvertito i viaggiatori che un volatile, probabilmente, un gabbiano era stato risucchiato dal motore ed era necessario tornare a Capodichino. L’atterraggio è avvenuto dopo poco. Nessun danno ai passeggeri che, una volta a terra, hanno dovuto attendere prima di potersi nuovamente imbarcare alla volta di Milano.

 

Atterraggio di emergenza a Capodichino: le parole dei passeggeri

Pochi minuti dopo il decollo, mentre l’aereo effettuava una virata – racconta una testimone – abbiamo avvertito un rumore secco, come se il velivolo avesse impattato un oggetto. Immediatamente siamo stati informati dalla cabina di comando che si era trattato di un volatile, forse un gabbiano entrato in contatto con uno dei motori, che ha cominciato a scoppiettare“.

I piloti sono stati bravissimi – afferma un altro testimone – E se a bordo non c’è stato panico lo si deve anche alla professionalità del personale di cabina, che ha rassicurato tutti subito. Non c’è stata necessità di indossare i giubbotti di salvataggio, e l’atterraggio è stato perfetto“.