Assunzioni senza regolare gara d’appalto, nel mirino l’ospedale San Giovanni Bosco

10 persone assunte tramite una cooperativa senza regolare gara d’appalto: la denuncia dei sindacati

10 operatori socio-sanitari assunti dall’Asl Na1 Ospedale San Giovanni Bosco senza che sia stata indetta una regolare gara d’appalto. È la denuncia partita da Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Uiltrasporti Campania sulle presunte irregolarità nella convenzione che l’ospedale San Giovanni Bosco avrebbe stipulato con la Cooperativa Gesco, affidandole i servizi socio-sanitari nella struttura ospedaliera, non soltanto senza rispettare la normativa vigente, ma privilegiando immotivatamente un’azienda completamente esterna all’ospedale, invece che ricercare le figure professionali di cui aveva bisogno tra i lavoratori delle aziende multiservizi già affidatarie dell’attuale appalto per la pulizia della struttura ospedaliera.

Assunzioni senza gara d’appalto, e altri lavoratori rischiano di perdere il posto

“Noi siamo oltre 1300 lavoratori, e siccome siamo in esubero vogliono ridurci le ore di lavoro” spiega Davide Villari, operatore di pulizia del San Giovanni Bosco. “Tra di noi ci sono molti che hanno anche la qualifica di operatore socio-sanitario, che era la figura professionale ricercata dall’ospedale. Perché l’Asl non si è rivolta prima alla nostra cooperativa nella ricerca del personale che gli occorreva, invece di appaltare il servizio a un’azienda esterna, tra l’altro senza indire un regolare concorso?” si domanda Davide. E non ha torto, visto che lui, come i suoi colleghi, quando l’appalto di pulizia scadrà, cioè tra poche settimane, rischia di ritrovarsi in mezzo a una strada. Perché data l’eccedenza di lavoratori, l’unica alternativa al licenziamento sarebbe la riduzione delle ore di lavoro.

Sulla Gazzetta Ufficiale nessuna traccia del bando

I sindacati promettono di presentare un esposto alla Procura della Repubblica, per avere chiarimenti da parte della dirigenza della struttura ospedaliera in merito a queste assunzioni sospette; soprattutto per capire come sia possibile assumere degli impiegati pubblici senza che venga indetto un regolare concorso. “E”, assicura Davide Villari, “sulla Gazzetta Ufficiale non c’è traccia del bando”.