Assicurazione sul prestito: è sempre obbligatoria?

Assicurazione sul prestito: è sempre obbligatoria?

In alcuni casi obbligatoria in altri facoltativa, ma potrebbe rivelarsi una saggia scelta per essere tutelati di fronte a ogni eventualità. Come funziona l’assicurazione sul prestito?

Per far fronte alle spese, sempre più frequentemente gli italiani ricorrono ai prestiti. Le offerte di finanziamento sul mercato sono moltissime, occorre sempre valutare attentamente le proposte degli istituti di credito, mettere IBL banca e le sue opzioni a confronto con quelle di Agos, Findomestic e così via, per scegliere il prestito a tasso più agevolato e che meglio rispecchia le nostre esigenze. E’ bene sapere che esistono anche delle assicurazioni sul prestito, delle polizze che ci tutelano qualora, per svariati motivi, non fossimo più in grado di pagare le rate.

Le assicurazioni sul prestito più diffuse sono le Credit Protection Insurances (Cpi), delle vere e proprie polizze che si pagano contestualmente alle rate del finanziamento e che tutelano il cliente nel caso in cui fosse impossibilitato al pagamento. Potrebbe capitare, anche se è poco frequente, che la banca o l’istituto di credito vi chieda di saldare il costo della polizza in un’unica soluzione anticipata.

L’assicurazione sul prestito è obbligatoria?

L’obbligo di polizza sul finanziamento è presente solo per i finanziamenti con la formula della cessione del quinto, cioè quando la rata mensile viene trattenuta direttamente dalla busta paga. In questi casi la banca deve tutelarsi anche dall’eventualità di fallimento della società per cui lavora il cliente.

Può capitare che la banca richieda un’assicurazione sul prestito anche per le altre tipologie di finanziamento: solitamente accade quando la capacità reddituale del richiedente non è considerata una garanzia sufficiente all’erogazione della somma.

Quando siamo tutelati dall’assicurazione sul prestito?

Se abbiamo stipulato una polizza sul finanziamento, la compagnia subentrerà al nostro posto nel pagamento delle rate nel caso in cui ci si trovi in una di queste condizioni (che dovranno essere documentate):

* Inabilità temporanea al lavoro (fino ad un anno)

* Invalidità totale e permanente

* Perdita del posto di lavoro (per più di due mesi consecutivi)

* Gravi difficoltà economiche

* Decesso

Quando è utile stipulare un’assicurazione?

Sebbene non sia obbligatoria, l’assicurazione sul prestito potrebbe comunque tornare utile nei casi in cui si è richiesta una somma piuttosto elevata, il cui rimborso potrebbe prolungarsi per diversi anni. E’ sempre meglio valutare a fondo la propria situazione economica prima di stipulare un finanziamento che si protrae nel tempo, bisognerebbe pensare ad ogni eventualità e, nel caso in cui non si sia completamente certi di riuscire a saldare tutte le rate, è bene ricorrere ad un’assicurazione.

Quali assicurazioni evitare

È sempre meglio stare lontani dalle assicurazioni con diritto di rivalsa: in questi casi la compagnia potrebbe presentarsi a distanza di anni per chiederci di rimborsarle le rate pagate al posto nostro.

Come scegliere la polizza migliore?

Per selezionare la tipologia di prestito che fa al caso nostro e che sia allo stesso tempo vantaggiosa, bisognerebbe sempre confrontare il Tasso Annuo Effettivo Globale (Taeg) e assicurarsi che questo includa anche la polizza. Il Taeg è un indicatore di tutti i costi del finanziamento, Cpi compresa.