Assemblea popolare a favore del sindaco de Magistris

Il consigliere della II municipalità, Pino de Stasio, organizza una nuova assemblea popolare per decidere delle iniziative da mettere in campo a favore del primo cittadino e per protestare contro il governo che ne ha chiesto la sospensione

Napoli si tiene stretta il suo sindaco. All’assemblea pubblica organizzata da Pino de Stasio hanno preso parte decine di simpatizzanti che hanno espresso il loro disappunto per la decisione del governo di Matteo Renzi di chiedere una nuova sospensione del sindaco di Napoli. Una scelta, quella di Renzi, che non va giù ai napoletani. Saranno organizzate, per i prossimi giorni, una serie di manifestazioni e di sit in di protesta, alcuni dei quali quasi sicuramente sotto la Prefettura.

Pino de Stasio: “La gente è con noi, Napoli vuole il suo sindaco”

“Ci opponiamo alla possibilità che de Magistris venga nuovamente sospeso – dichiara Pino de Stasio – metteremo in campo tutte le risorse umane necessarie per far sentire forte la nostra voce e per esprimere profondo dissenso verso questa eventualità. Il numero sempre crescente delle persone che segue il sindaco è il termometro del fatto che la città è con de Magistris”.

I manifestanti: “Napoli fa di nuovo gola, il sindaco de Magistris è un personaggio troppo scomodo”

Alla manifestazione ha preso parte anche Sergio Valentino, meglio conosciuto come “l’uomo con il gatto”. Il baritono del San Carlo che, in occasione della precedente sospensione del sindaco, ha fatto parlare l’intera città con il suo coraggioso sciopero della fame. Una possibilità, quella di un nuovo sciopero, che Valentino non esclude: ”Se le cose dovessero andare come noi non auspichiamo sono pronto ad un nuovo sciopero della fame. Se il governo non vorrà tenermi sulla coscienza dovrà tenere conto del fatto che Napoli ama il suo sindaco e che siamo fortemente schierati con lui. Molto probabilmente – accusa Valentino – Napoli comincia a fare di nuovo gola dal momento che è in fase di risalita. Stiamo risolvendo i problemi che avevamo da decenni e forse a qualcuno non va giù”.