Artisti si mobilitano contro la chiusura della storica libreria Guida. Con 33 ore Urban Work

33 Ore Urban Work: gli artisti per Guida a Portalba

di Francesca Bruciano

Con la chiusura della Saletta Rossa della Libreria Guida a Portalba si fermerà un cuore pulsante della cultura partenopea. Per questo il M.I.A. Movimento Indipendente Artisti di Stefania Colizzi ha organizzato la mobilitazione culturale 33 ore Urban work chiamando a raccolta più di 110 artisti delle arti figurative e non, per fare contaminazione tra tutte le forme d’arte. Per tutto il mese di novembre le varie Arti Musicali, Letterarie, Teatrali si sono unite per dare un forte segnale di presenza e solidarietà.

Un bel contributo è giunto da Imma Villa con la compagnia teatrale Elicantropo. Si sono esibiti il Gruppo artistico con la splendida voce di Marzia Del Giudice, Massimo Mollo Chitarra e Voce, Caterina Bianco al Violino, Martina Mollo alla Fisarmonica. E poi Tony Cercola, Maurizio De Angelis, Carmine Meraviglia, Francesco Rigillo, hanno emozionato con le loro performance e reso tangibile la presenza sul territorio della Cultura napoletana e delle Arti. Tra gli ospiti anche l’attrice Isa Danieli.

“Unico rammarico è stata l’assenza totale degli scrittori– afferma Colizzi presidente di M.I.A. – che per vari motivi hanno disertato gli eventi. Gli unici scrittori intervenuti sono stati Angelo Cannavacciuolo, Maurizio De Angelis e Ferdinando Tricarico, pur essendo la Saletta Rossa preposta sia per quel movimento letterario nato nel 1963 e nominato neo avanguardia letteraria con Sanguineto e gli scrittori dissidenti, sia per il gruppo pittorico della Transavanguardia che Achille Bonito Oliva coniò alla fine degli anni ’80 e di cui facevano parte Cucchi, Clemente, Chia, Paladino, Esposito e lo stesso Oliva”.
Testimonianze giungono anche dall’artista Rita Esposito presente con la Mostra di pittura “AmaZone”, nella quale la rappresentazione in varie forme della sirena Parthenope diviene “alchimia del sapere” e la sofferenza si fa simbolo non solo di un luogo ma dell’intera città: “in questo luogo, tra queste mura – spiega – sarà un altro colpo, un’altra ferita inferta al cuore di Napoli”.

Il M.I.A. raccoglierà tutti gli interventi degli artisti e degli ospiti che hanno partecipato. Inoltre il materiale fotografico e gli articoli e comunicati documentati, nonché la raccolta firme o dediche scritte, rilasciate su un apposito registro, concorreranno a dare testimonianza di quanto realizzato. Il tutto sarà recapitato al Presidente Giorgio Napolitano.
Una speranza arriva anche dal senatore Andrea Marcucci, presidente della commissione Cultura a Palazzo Madama che in una nota di agenzia afferma: “Guida non può essere considerata solo un’attività commerciale ma una sorta di museo del libro. Per questo gli enti locali ed il ministero devono assicurare un’attenzione particolare, anche attraverso soluzioni temporanee che evitino la chiusura”.

4 dicembre 2013

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