Arrestato Lavitola per tentata estorsione

Valter Lavitola ci ricasca e torna Poggioreale

di Sara Di Somma

Napoli – Valter Lavitola torna in carcere, è stato arrestato e condotto a Poggioreale poco fa, sotto scorta degli agenti della Digos. Sarebbe colpevole di  tentata estorsione ai danni dell’Impregilo, secondo le indagini condotte dai pm di Napoli Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock e coordinate dal procuratore aggiunto Francesco Greco. Il Gip ipotizza per l’ex direttore de “L’Avanti” il reato di istigazione alla corruzione, ma Lavitola ha rischiato l’accusa di corruzione internazionale, essendo coinvolto in un sospetto giro d’affari in quel di Panama.

La società Impregilo avrebbe dovuto costruire un ospedale a Panama in cambio dell’attribuzione, da parte delle autorità locali, di un appalto per la realizzazione della metropolitana di Panama City; tale appalto sarebbe stato successivamente attribuito ad altra società non italiana, facendo tirare indietro i responsabili dell’Impregilo. Si sarebbero così scatenate le minacce e le ritorsioni da parte di Lavitola – che aveva assunto nell’affare il ruolo di mediatore, essendo noto tra i politici del posto – per indurre l’Impregilo a finanziare comunque l’ospedale. Intorno a tale costruzione, infatti, gravitava un altro losco affare: sarebbe stata, infatti, affidata ad una azienda di Panama, ma collegata – in qualità di socio occulto – al presidente Roberto Martinelli.

Nelle indagini spunta, manco a dirlo, anche l’ex Premier Berlusconi: secondo le dichiarazioni dell’imprenditore Angelo Capriotti, Lavitola avrebbe organizzato incontri tra il Cav ed alcune prostitute, filmando di nascosto tali momenti “d’intimità”. Immediata la smentita dell’avvocato Ghedini per il quale non esiste alcun video a luci rosse perchè mai si sarebbero verificati gli incontri incriminati. Restano le dichiarazioni di Capriotti: l’imprenditore Mauro Velocci gli disse, infatti, di aver “sottratto a Lavitola, duplicandoli, dei video a luci rosse riguardanti tali incontri, video che Lavitola stesso gli aveva girato di nascosto”. Tra i protagonisti delle riprese vi sarebbe anche il presidente Martinelli nell’atto di assumere della cocaina: “io non ho però mai visto tale video – ha sostenuto Capriotti dinanzi ai pm – so che Velocci si sentiva molto potente dopo avere svuotato i computer e i telefoni di Lavitola”.

20 dicembre 2013

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