Arrestati per truffa e esercizio abusivo di scommesse. Praticavano il gioco delle tre campanelle a Corso Umberto

Uno dei giochi più antichi del mondo, ma sempre la solita truffa. E c’è chi ancora ci casca

Chi non conosce il gioco delle tre campanelle o delle tre carte? Un gioco intramontabile, come lo è la truffa che ci gira intorno. Nel 2014 c’è ancora chi ci casca pur sapendo che vincere trovando la pallina o la carta giusta è impossibile. Bastano un banchetto, tre campanelle e una pallina da nascondere sotto una di esse. Poi ci sono i complici, cioè i finti scommettitori che fanno puntate finte per attirare polli da spennare. L’organizzatore del gioco è spesso un abile prestigiatore, sembra che la pallina sia sotto alla prima campanella e poi te la ritrovi sotto alla terza.

A Corso Umberto sono dovuti intervenire gli agenti della sezione ”volante” dell’U.P.G., per evitare che la truffa si compiesse. Gli agenti hanno visto un folto numero di persone vicino a due tavolini da gioco, hanno capito di cosa si trattasse e sono intervenuti. Alcune persone si sono dileguate, ma gli organizzatori e alcuni complici, tra cui due donne, sono stati arrestati per il reato di esercizio abusivo di attività di giuoco o scommesse. Sequestrati un tavolino da gioco, tre campanelle e una pallina, corpi del reato.