Arena del tennis permanente? De Magistris dice sì, almeno fino a settembre

“Abbiamo così tanti eventi in programma che non sappiamo dove realizzarli, questo sarebbe un bel regalo da parte della Federazione Tennis”. Queste le parole del sindaco

“Sarebbe un bel regalo da parte della Federazione Tennis che verrebbe incontro a molte delle nostre esigenze in termini di location in cui realizzare grandi eventi”. Così Luigi De Magistris dice sì all’ipotesi di lasciare l’Arena del Tennis, realizzata in occasione della Coppa Davis, così com’è, almeno fino a settembre.

Arena del Tennis permanente? Magari, ma almeno lasciamola fino a settembre

La cosa si potrebbe fare, “ma è chiaro”, afferma il sindaco, “che dovrebbe esserci già in queste ore una grande mobilitazione da parte degli imprenditori”. Anche il presidente De Laurentiis potrebbe contribuire, secondo quanto affermato dal sindaco, perché pare sia stato molto entusiasta del successo ottenuto dalla Coppa Davis. Insomma, l’Arena del Tennis, da installazione provvisoria, potrebbe diventare permanente (o almeno semi-permanente), replicando il successo ottenuto dal lungomare liberato, che proprio da provvedimento momentaneo si trasformò poi, attraverso una serie di proroghe, in definitivo.

Da superare resta lo scoglio Soprintendenza

Quanto al discorso Soprintendenza, De Magistris non ha dubbi: “Bisognerebbe immediatamente trovare un accordo con il Soprintendente, almeno chiedere i permessi per lasciare l’arena dov’è fino a settembre”. Non oltre, perché, afferma il sindaco, “sicuramente è molto impattante. Ma sulla necessità di trovare uno spazio affine all’Arena, in cui realizzare grandi eventi, De Magistris non ha dubbi. Dovrebbe essere un’area permanente “tra il circolo e la rotonda Diaz, da dedicare ai grandi eventi, che vada di pari passo con la riqualificazione del lungomare“.

Una potenzialità straordinaria

Intanto, l’Arena del Tennis potrebbe essere lasciata dov’è almeno per l’estate, per organizzare concerti, spettacoli, eventi sportivi. Anche perché “abbiamo un tale profluvio di iniziative di grande importanza per Napoli, che non sappiamo dove realizzarle”. E il sindaco non ha dubbi, il luogo ideale potrebbe essere proprio l’Arena del Tennis, “un’area con una potenzialità e un’evocazione straordinarie.