APP-rendere alla Sapienza

di Domenica Natasha Turano

Servizi cloud “Google Apps for Education” offerti gratuitamente agli studenti di Sapienza: questo l’accordo siglato tra Google e Sapienza Università di Roma per la formazione della più grande comunità universitaria d’Europa, aperta ai centosessantacinquemila studenti dell’ateneo (inclusi i laureati negli ultimi due anni) e, si spera presto, anche a professori e corpo non docente. Gli studenti, probabilmente incuriositi dal passaparola telematico di questi giorni, si sono iscritti quasi subito (http://www.google.com/apps/intl/it/edu/) e hanno iniziato a usare l’applicazione.

Nello specifico grazie all’integrazione del proprio account Sapienza (ad esempio, studente@studenti.sapienza.it) con i servizi Google Education, potranno godere subito di consistenti vantaggi, primo fra tutti l’aumento dello spazio a disposizione per la propria posta elettronica che passa da 7 a 25 GB.

Il progetto di collaborazione con Google consentirà alla Sapienza di eliminare i costi per la gestione della posta elettronica e per la manutenzione dei server poiché tutto verrà gestito via Internet da Google.

Ma si pensa già al futuro, infatti anche “andare a ricevimento” si trasformerà in un’operazione facile, i colloqui con i docenti potranno avvenire comodamente via web, attraverso la videochat integrata in Gmail. Con il servizio Sites si potrà creare un piccolo sito web condiviso dove inserire tutta la documentazione relativa a una ricerca o a una tesi, ma anche per i professori si prospettano grandi novità, in quanto grazie alla funzione Calendar potranno organizzare meglio aule e orari delle lezioni, sessioni d’esame, eventi e seminari.

Il grande successo ottenuto dall’applicazione fa presagire che questo futuro arriverà molto presto.

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