Anziano muore in barella nei corridoi del Cardarelli di Napoli

Anziano muore in barella nei corridoi del Cardarelli di Napoli

Anziano muore nei corridoi dell’ospedale Cardarelli di Napoli: trascorso la notte in barella per le complicanze di un’operazione riuscita al femore.

Altro caso di malasanità? Tragica fatalità? Una morte evitabile? Sono le domande a cui i familiari del 68enne deceduto tre notti fa al Cardarelli di Napoli vorrebbe delle risposte, ma che al momento non ci sono, perché le indagini per chiarire la morte sono appena iniziate. L’uomo era stato ricoverato poiché doveva subire un’operazione chirurgica, riuscita, per la rottura del femore. Post operazione, tuttavia, sarebbero sorte delle complicanze e dunque sistemato nel padiglione delle emergenze, però su di una barella lungo il corridoio. Nella notte le sue condizioni si sono aggravate, fino al punto che i medici non hanno potuto far più niente, solo confermare il decesso.

Altra morte sospetta negli ospedali di Napoli

La storia dell’anziano morto al Cardarelli di Napoli assomiglia tanto a quella di Ernesto, l’uomo deceduto al San Giovanni Bosco il giorno dopo essere stato ricoverato per una semplice bronchite. Per i parenti sarebbe morto di freddo, dopo aver trascorso la notte su una barella, piazzata anche questa volta lungo un corridoio, vicino anche ad uno spiffero gelido proveniente da una finestra rotta e mentre il condizionatore emetteva aria fredda invece che calda. Per i medici invece la sua morte era dovuta a un pneumotorace spontaneo, una complicazione respiratoria legata alla sindrome influenzale. Tuttavia, per tale episodio la Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta che avrebbe portato la consegna di cinque avvisi di garanzia, tra medici e paramedici dell’ospedale.