Antonio Poziello, candidato Pd a sindaco di Giugliano, rinviato a giudizio

Antonio Poziello, candidato Pd a sindaco di Giugliano, rinviato a giudizio

E’ ormai bufera nel Pd, l’ultima arriva dal candidato a sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, rinviato a giudizio e accusato di associazione a delinquere.

Regna il caos nel Pd in Campania, dopo le dimissioni da sindaco di Castellammare di Stabia, da parte di Nicola Cuomo, ecco che il gup di Napoli Vittoria Foschini ha rinviato a giudizio Antonio Poziello, vincitore delle primarie del Pd per la carica di primo cittadino di Giugliano, accusato di associazione a delinquere nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei corsi di formazione risalenti al 2008, svolti in Campania.

Rinvio a giudizio per Antonio Poziello e non solo

Sempre nello stesso processo, a novembre 2014, la stessa Vittoria Foschini, aveva rinviato a giudizio altre 31 persone, tutti accusati di associazione a delinquere e truffa ai danni dello Stato e altri enti pubblici. L’accusa del pm Graziella Arlomede, dove è coinvolto anche Antonio Poziello, è che all’epoca dei fatti, gli imputati, hanno cercato di accedere a finanziamenti per oltre 200 milioni di euro, conseguendone circa 20.