Antonella E. tenta il suicidio dalla Colonia montana di Agerola

Antonella E. tenta il suicidio inscenato da un terreno contiguo alle mura della Ex Colonia montana ad Agerola, frazione San Lazzaro. Le sue condizioni sono gravi.

Antonella E., ragazza di 38 anni residente ad Agerola in frazione San Lazzaro, è in fin di vita all’Ospedale San Leonardo di Castellammare in seguito all’aggravarsi nella prima serata di ieri delle ferite riportate nel tentato evento suicida. Al contrario di quanto è stato diffuso da Il Mattino, Antonella E., non cade accidentalmente dal parapetto ovest del Parco della Ex Colonia montana Principe di Napoli, nei pressi dei locali adibiti durante il fascismo a infermeria, ma si è data al vuoto da un terreno contiguo alle mura della Colonia montana con un gesto di disperazione suicida, schiacciata da uno spietato e perverso stato di cose che la signoreggiava nella più totale anomia melanconica.

Ieri verso le 12:00 la ragazza si era apprestata a raggiungere la parte più alta del costolone roccioso a strapiombo su cui si erige la Colonia e si è lanciata nel precipizio. Sul luogo si sono recati immediatamente la Polizia municipale comandata dal capitano Gregorio Casanova e il primo cittadino Luca Mascolo, ai quali sono seguiti gli operatori delle Misericordie che hanno prestato soccorso e eseguito il trasporto in ospedale.

Nell’ospedale stabiese i medici hanno riscontrato evidenti fratture diffuse e una lesione polmonare. Attualmente rimane ancora ignota la storia della giovane donna e la spirale di sofferenza e concreto abbandono che la ha spinta coattivamente al gesto estremo. Come mai non ci si è accorti in precedenza delle sue difficoltà? Perché nessuno a corrisposto alle sue richieste di aiuto? Perché nessuno si è presa cura di lei? In seguito a quale evento specifico e sintomatico è stata come disarcionata dalla sua persona?