Io Amo Napoli: non ho voluto soldi e non ne ho nemmeno chiesti

La campagna “Io Amo Napoli”, sui cartelloni dell’intera città, usa le mie immagini.
Ah, scusate. Mi presento.
Sono Vincenzo Noletto, fotografo.
Vi dicevo, le foto che identificano 9 volti in 9 gesti d’amore verso la città le ho scattate io. E si, non ho ricevuto ne ho voluto un solo euro dal Comune di Napoli. Le 9 foto fanno parte di un progetto fotografico che curo da un anno, chiamato Humans of Naples , in cui cerco di far vedere al mondo quali sono realmente le persone che è possibile incontrare per le strade di questa città, sfatando i luoghi comuni e gli stereotipi sui napoletani. Progetto, che come dicevo porto avanti da un anno, e che non ha finalità economiche. Di nessun tipo. Sul sito e sulla pagina Facebook non c’è pubblicità che mi porti guadagno (potete tranquillamente controllare a questo indirizzo). Ma questo non perché io sia “fesso”, non credo di esserlo, ma semplicemente perché credo sia il più grande gesto d’amore che si possa fare verso Napoli ed i napoletani.

Non mi piace per niente di essere additato come ladro, traffichino, suonatore di mandolino, camorrista, consumatore seriale di pizza (anche a colazione, magari imbevuta in un tazzone colmo di latte), con la sola arte di arrangiarsi e di vendere anche il ghiaccio agli eschimesi, svegliato dall’odore del caffè e dal sole che entra dalla finestra nel momento in cui metto fuori il naso dalla mia città. O meglio, mi ha proprio rotto le scatole questo timbro che ci schiacciano sulla fronte appena palesiamo le nostre origini e per questi motivi ho incominciato a scattar foto degli “umani di Napoli”.

Tornando alla Campagna Pubblicitaria, ho semplicemente fatto quello che ogni volontario avrebbe fatto, mi spiego meglio: come i volontari ripuliscono la città e i monumenti, accolgono i turisti, aiutano i più deboli dedicando la loro professionalità e il loro tempo, allo stesso modo ho voluto donare le mie foto al Comune di Napoli. Donarle, regalarle, farle usare a costo 0.

Non ho chiesto a nessuno di farmi i conti in tasca e di giudicare il mio operato o di chi ha usato le mie foto, come hanno fatto alcuni giornali online, poiché non credo che nessuno sia più importante di me stesso da avere questo diritto.

Io amo Napoli, e se per renderla un posto migliore devo rimboccarmi le maniche e far qualcosa che non per forza possa far crescere il mio conto in banca, la città può contare su di me. Il guadagno più grande, nonostante non sia per niente ricco, è vedere migliorare veramente il posto in cui ho deciso di mettere le radici.

I soldi, finiscono sempre.