Allerta Campi Flegrei. Il rischio eruzioni è in aumento

Un rapporto tenuto segreto per due anni dalla Protezione civile mette in stato di allerta il napoletano. La zona rossa va allargata e c’è un alto rischio di eruzione nei prossimi anni per quanto riguarda i Campi Flegrei.

Emergenza Campi Flegrei! Il rischio di una incipiente eruzione è più elevato che in altri siti come il Vesuvio, lo Stromboli, l’Etna. A dirlo gli esperti Paolo Papale, Warner Marzocchi, Jacopo Selva, Laura Sandri, ricercatori quotati che già due anni fa confezionarono un rapporto per l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sul rischio sismico e vulcanico in Italia. Nel loro articolo, pubblicato appunto nel 2012 sulla rivista internazionale Journal of Applied Volcanology, stabilivano la necessità di aggiornare i piani di sicurezza per l’area del napoletano, i quali erano, e continuano ad essere, in ritardo e non aggiornati.

Il rapporto è stato tenuto in stretto riserbo fino a quando la Protezione civile non ha stabilito una posizione di vantaggio, ovvero fino a quando non fosse stata in procinto di prevedere entro tempi accettabili la messa in sicurezza ad Occidente di un’ulteriore area ai bordi della zona rossa. Le autorità rassicurano ma rimane il dato dell’impreparazione delle masse in caso di eruzione.

Anche se lo stato di pre-allarme generale non è stato dichiarato, in quanto non esiste ancora un piano che allarghi la zona rossa alla periferia occidentale di Napoli, il metodo Operational Eruption Forecasting, utilizzato per il rapporto compilato, stabilisce un rischio nell’area continentale del 10% per i Campi Flegrei, un livello abbastanza alto, che potrebbe non essere accettabile fuori confine per una zona così densamente popolata, priva di memoria storica, e senza vie di esodo efficienti.

Gli esperti che hanno elaborato la ricerca hanno addirittura declassato il Vesuvio, lo Stromboli, l’Etna. Il nome che ci allarma è l’ultimo, in quanto è sempre stato molto attivo negli ultimi anni. Se all’Etna è subentrato il rischio Campi Flegrei la cosa potrebbe essere più seria di quanto si voglia far credere.

Nel frattempo ci chiediamo: quali sono le attuali vie di fuga: il mare? L’autostrada? La tangenziale?