Allarme climatico: "Entro la fine del secolo il mare sommergerà tutto". Anche Napoli spazzata via

Allarme climatico: “Entro la fine del secolo il mare sommergerà tutto”. Anche Napoli spazzata via

L’allarme climatico è lanciato dal Climate Central alla vigilia della Conferenza sul clima di Parigi (COP21). Napoli, Roma, New York, Londra scompariranno

Presto il riscaldamento terrestre porterà all’aumento delle temperature e al conseguente scioglimento di tutti i ghiacci. Le tonnellate d’acqua che ne scaturiranno, sommergeranno interamente il nostro pianeta. L’allarme climatico è frutto di uno studio realizzato dall’istituto di ricerca statunitense Climate Central, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences of the U.S.A, alla vigilia della Conferenza sul clima di Parigi (COP21).

 

L’allarme climatico coinvolge anche la città di Napoli

E anche Napoli sarebbe tra le città a scomparire letteralmente. Così come New York, Londra, Roma e Shangai. A causa dell’aumento del livello delle acque dovuto alle emissioni globali di gas serra.

Se le temperature dovessero aumentare di 2 gradi centigradi, il livello dei mari continuerà ad alzarsi per appropriarsi di aree nelle quali vivono 280 milioni di persone. Lo scenario diventa poi drammatico se l’aumento dovesse invece raggiungere i 4 gradi centigradi: sarebbero colpite 600 milioni di persone. “Un riscaldamento di +2 gradi centigradi rappresenta una minaccia per l’esistenza a lungo termine di numerose grandi città e regioni costiere“, sostiene Ben Strauss, uno degli autori.

La velocità alla quale il livello del mare aumenterà è una grande incognita, sottolinea lo studio: che sia tra 200 o 2000 anni, se le emissioni continueranno, portando a un riscaldamento di 4 gradi centigradi, il livello degli oceani salirà di 8,9 metri, spiegano i ricercatori. Con un riscaldamento di 3 gradi centigradi invece, l’innalzamento sarebbe di 6,4 metri, interessando aree con più di 400 milioni di abitanti. Con un aumento di 2 gradi, la crescita sarà di 4,76 metri, mentre se di 1,5 gradi, l’innalzamento resterà di 2,9 metri e la popolazione colpita si aggirerebbe intorno ai 137 milioni.