Alla ricerca del Sacro Graal, le tracce del Libro di Luce al Maschio Angioino

Dal 21 al 23 giugno 2017  il Libro della Luce si rivela al pubblico per la prima volta dopo 600 anni. Legato al solstizio d’estate, il fenomeno si potrà ammirare al Maschio Angioino.

Dal 21 al 23 giugno 2017  il Libro della Luce si rivela al pubblico per la prima volta dopo 600 anni.

Legato al solstizio d’estate, il fenomeno si potrà ammirare al Maschio Angioino.

Il significato esoterico del Maschio Angioino

Il Libro di Luce è il risultato di un fenomeno provocato dalla luce del Sole che avviene all’interno del castelloDurante il solstizio d’estate, infatti, la luce entra dal finestrone più grande nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino e crea sulla parete opposta un arco che man mano si trasforma in un quadro e poi in quella che sembra essere la sagoma di un libro aperto.

Gli studiosi di simbologia Salvatore Forte, Francesco Afro De Falco e Annalisa Direttore hanno notato che questa sagoma ricompare nel portale d’ingresso del castello, nella Sala del trono e nei dipinti raffiguranti Alfonso V, personaggio molto legato al Santo Graal, a cui avrebbe dedicato il castello e le sue insegne.

Dal 21 al 23 giugno, a partire dalle ore 17:30, l’associazione I.V.I (Itinerari Virtuali Interattivi) guiderà i visitatori in un tour misterioso, che si inserisce nell’ambito del programma “Il Graal al Maschio Angioino”.

Prenotazione obbligatoria al 3273239843. Costo € 10.

 

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