Algerino contromano a Pompei si lancia verso il santuario

Un algerino ha percorso contromano, su un’auto rubata, una strada nei pressi del santuario di Pompei. Condannato a due anni e otto mesi di reclusione

Evoca “episodi di attentati terroristici” l’episodio avvenuto lunedì scorso a Pompei, dove un algerino ha percorso contromano, su un’auto rubata, una strada nei pressi del santuario. Lo scrive il giudice monocratico di Torre Annunziata (Napoli), nella sentenza di condanna nei confronti di Othman Jridi, 21 anni, giudicato martedì per direttissima.

 

Algerino contromano verso il santuario di Pompei: condannato a due anni e otto mesi di reclusione

Il magistrato – riferiscono organi di stampa – ha anche chiesto al pm di valutare se trasmettere gli atti al pool antiterrorismo della Procura di Napoli. Il giovane, sul quale pendono due provvedimenti di espulsione emessi in Italia e Francia, è stato condannato a due anni e otto mesi di carcere per furto di auto e false dichiarazioni. Lunedì i carabinieri, avvisati dai vigili urbani che lo avevano sorpreso in auto davanti alla basilica, lo hanno bloccato mentre tentava di nascondersi su un bus. Durante l’udienza ha recitato una litania in arabo e ammesso l’assunzione di sostanze psicotrope prima di mettersi alla guida “per sentirsi più vicino ad Allah“.

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