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Albiol: “Vogliamo battere la Juventus due volte. Rigore Pjanic? Sono sempre stato leale”

Il difensore del Napoli, Raul Albiol, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. A cominciare dalla partita contro il Real Madrid

Il difensore del Napoli, Raul Albiol, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. A cominciare dalla partita contro il Real Madrid. “La cosa più importante è che ce la siamo giocata a testa alta contro una squadra importante che non ha fatto nulla per 50 minuti, poi con una giocata può cambiare tutto. Li abbiamo messi in difficoltà come da tempo non li vedevo. Nel primo tempo abbiamo fatto di tutto per segnare e nel secondo tempo la squadra è uscita con la stessa mentalità per fare un altro gol. Abbiamo sbagliato un passaggio facendo nascere un calcio d’angolo, ma è normale possa accadere facendo il nostro gioco. Dobbiamo migliorare in questo aspetto, siamo una squadra abbastanza piccola, anche se abbiamo altre qualità importanti. Zona o Uomo? Puoi marcare Ramos, ma restano liberi Bale, Ronaldo, Pepe. Loro sono stati anche bravi nel cross. Ma segnano a uomo o a zona, in maniera indifferente. Noi dobbiamo comunque migliorare e stare più attenti tutti per non subire più questo tipo di gol”.

Il difensore spagnolo si è rituffato sul campionato. “Noi vogliamo conquistare il secondo posto per accedere direttamente alla Champions. Il preliminare sappiamo bene quanto sia complicato. Si gioca ad agosto, non c’è tempo per lavorare, puoi trovare una squadra forte e uscire, giocandoti tutto in due sole partite. Noi siamo usciti con l’Athletic, la Roma con il Porto, la Lazio con il Leverkusen. Adesso vogliamo pensare solo al Crotone e a conquistare la finale di Coppa Italia. Non vogliamo più perdere punti”.

Albiol è tornato sulla sfida di martedì per sottolineare l’ambiente del San Paolo. “E’ stato incredibile. Anche i giocatori del Real hanno pensato come sia speciale questa città e come sia difficile vedere altrove certi spettacoli. Noi abbiamo dato tutto per i nostri tifosi e vogliamo dare loro grandi soddisfazioni in campionato come in coppa. Credo che il Real a fine primo tempo si sia preoccupato molto di poter uscire. Con un altro gol sarebbero stati eliminati. Hanno avuto la fortuna di segnare subito e questo gli ha dato maggiore tranquillità”.

Campionato, ma anche Coppa Italia. Dopo la sosta gli azzurri affronteranno due volte la Juventus in cinque giorni. “La doppia sfida con la Juve sarà bellissima per noi e per tutta la città. Dopo aver perso entrambe le volte a Torino vogliamo vincere qui a Napoli. Adesso però pensiamo al Crotone e all’Empoli. Il campionato è lungo, dobbiamo giocare anche a Milano con l’Inter, a Roma con la Lazio”.

Il difensore ci ha anche tenuto a dire la sua in merito al rigore contro la Juve per un contatto tra lui e Pjanic. “Non cado di certo da solo. Se nessuno mi tocca resto in piedi. Nella mia carriera sono stato sempre leale, non sono mai stato espulso, per questo dico che non farei niente per mettere in difficoltà un arbitro. Quindi sarebbe meglio non riportare cose che io non ho mai detto”.

Infine un ringraziamento speciale e una promessa. “Dico grazie ai napoletani per il supporto contro il Real, ma non solo. Sono al nostro fianco sempre. Voglio promettergli che lavoreremo sodo per ottenere il secondo posto e provare in tutti i modi a raggiungere la finale di Coppa Italia”.