“Via i napoletani comunisti da Verona”: problemi per i 99 Posse

A Verona minacce e insulti per il gruppo napoletano 99 Posse

La sera del 4 settembre è prevista un’esibizione dello storico gruppo napoletano 99 Posse a Verona, nell’ambito del “Vrban festival”, che è patrocinato dal Comune di Verona, il cui sindaco è il leghista Flavio Tosi. «A quanto pare a Verona se sei comunista e napoletano non puoi suonare, se sei fascista diventi presidente di una municipalizzata…», graffiava con un tweet la band partenopea.  Il Presidente in questione è Andrea Miglioranzi, in passato del Msi e ora presidente di Amia, società legata al Comune veneto.

Clima di ostilità e di minacce a Verona

Che il clima non sia dei più favorevoli per i 99 Posse lo si evince anche dalle preoccupanti dichiarazioni di Forza Nuova, che comunica di avere intenzione di «partecipare all’esibizione dei 99 Posse con tutti i militanti e simpatizzanti».Ci penseranno le istituzioni a calmare le acque e a cercare di riportare il buon senso? Nemmeno per sogno. Fabio Venturi, personaggio molto vicino a Tosi dichiara al Corriere Veneto:«Quando ero in Provincia ho sempre sponsorizzato questo bellissimo Festival. Ma proprio per quello che i 99 Posse rappresentano, ho detto agli organizzatori che il loro nome andava comunicato e condiviso prima, con chi dava il patrocinio: non mi sembra il caso di contrapporre due mondi politici in questo momento e probabilmente la scelta migliore sarebbe annullare la data».

La preoccupazione delle forze dell’ordine

Molto preoccupate le forze dell’ordine, che temono incidenti e tafferugli: al momento non è stata comunicata alcuna disdetta del concerto della band simbolo della sinistra antagonista in una città storicamente di destra e non particolarmente…benevola con i napoletani.