Carmine Iovine: la presentazione di Asharam al Sottopalco

Carmine Iovine: la presentazione di Asharam al Sottopalco

Il Sottopalco Caffè Letterario OnTheRoad accoglie Carmine Iovine e per un pomeriggio diventa l’ASHARAM

Il Sottopalco Caffè Letterario OntheRoad e il Marotta&Cafiero Store presentano l’opera prima di Carmine IovineASHARAM – Dove Gandhi ha sconfitto la Camorra” edito da Marotta&Cafiero Editori. Asharam di Santa Caterina, Carmine Iovine e Libera, uniti insieme contro la Camorra. La presentazione a Napoli, nel Sottopalco del Teatro Bellini, è decisamente evocativa e simbolica e voluta fortemente dall’autore, Carmine Iovine, giovane volontario nella gestione del bene confiscato “Asharam Santa Caterina” nonché collaboratore di Libera e fondatore del circolo di Legambiente “Woodwardia“.

Carmine Iovine: ecco il suo Asharam

Un ragazzo semplice, amante della natura e della legalità, che porta come vessillo la sua appartenenza al movimento non violento testimoniato dal nome del presidio di Libera sito a Castellamare di Stabia.
Un ragazzo che ha voluto accanto a sé per l’occasione Alessandra Clemente, assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli, Fabio Giuliani, coordinatore per la Campania di Libera “Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”,  Antonio Gallozzi, direttore di Legambiente Campania e Gigi Di Fiore, scrittore e giornalista: una scelta ben precisa, assunta per rappresentare degnamente i capisaldi della legalità quali il Comune di Napoli, Libera e Legambiente uniti insieme in una squadra solida e affiatata.
A moderare l’evento Marcella Esposito, quale responsabile del Marotta&Cafiero Store e ad arricchirlo le letture e le testimonianze di Christian Izzo, attore nativo di Castellammare e Radio Asharam, la radio gestita dai giovani del presidio.

Asharam cattedrale nel deserto
Tre rampe di scale.
È la distanza da percorrere per raggiungere il presidio di Libera di Santa Caterina, il quartiere popolare di Castellammare.
Asharam: una palazzina confiscata ai clan, chiamata così in onore di Gandhi, il Mahatma, quella Grande Anima la cui effige solenne eppur umile campeggia al suo interno: un’oasi di legalità, di pace, un balua.